Masterclass Scrittura Creativa prof.ssa T.Preta: Carta Bianca? Nessuna paura!

La Parola  è Passione, strumento vibrato di voce e scrittura
Il mio Campo esperienziale oggi è quello di superare paura pagina bianca nel fatidico momento che stiamo vivendo.
SCRIVERE OGGI  E’ COME VIVERE IN UN TEMPO SOSPESO:
Ognuno di voi dentro la sua stanza vive un tempo sospeso che per altri è frenetico ( medici e infermieri), per noi che facciamo scuola è una sorta di “otium indotto”.
La Scrittura ha forza educativa ed è opportunità per una profonda riflessione sul mondo.
Ma la Scrittura è fatica, non è così semplice!
Ci sono Laboratori scrittura che si rivolgono ad aspiranti scrittori, per chi ha già insito il
fuoco creativo, io mi concentro su chi vede la scrittura come tormento, come compitazione e subisce il c.d. BLOCCO DELLA PAGINA BIANCA
che spesso impedisce le doti della scrittura che, in questo
momento di detenzione, non è un ripiego ma AUTENTICA SCOPERTA DI SE’
La scrittura e’ momento di ascolto di se’ ed esoge tutto il tempo che oggi abbiamo in gran quantità.
Virginia Woolf diceva che le donne dovevano avere una stanza tutta per sé e non sbagliava: per scrivere occorre silenzio e concentrazione.
Poi occorre LEGGERE PRIMA DI SCRIVERE: pre-requisito essenziale. Prima lettori, poi scrittori.
Telemaco Signorini, in una suo famoso quadro, raffigurava una bambina che si sforza a scrivere per
compitare
1. SUPERARE BLOCCO PAGINA BIANCA : il foglio come un cratere
lunare non deve essere una minaccia, ma un’opportunità.
Scrivere è un viaggio in mare aperto in barca a vela: l’esperienza della scrittura ridotta a questa similitudine, oppure al razzo che va verso la luna, è molto calzante.
Scrivere è partire e viaggiare.
Partire dai dati di fatto, per es, da una fotografia per costruire un
testo scritto.
1. DA UNA FOTO, COSTRUIRE UNA DIDASCALIA
Esempio: Illustrazioni di Gustavo Dorè della Divina Commedia
2. OPPURE UN DIALOGO
Esempio: i personaggi dell’Orlando Furioso, Orlando e Angelica,
Rinaldo e Bradamante, Medoro e Angelica, Astolfo e ippogrifo… il dialogo di Orlando con suo cuore, o incontro  irreale tra la maga Circe e la Maga Alcina… o Astolfo che parla al suo ippogrifo .. e via dicendo.
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3. COSTRUIRE UNA SCENEGGIATURA
Questa è molto dinamica, costruita attraverso passaggi diegetici,
è una scena teatrale.
Esempio: es. dopo la visione di un film a te caro, reinventane tu
una piccola sceneggiatura con dialoghi scenici o sequenze
dialogate e scene narrative.
ASSAPORARE IL GUSTO DELL’IMMAGINAZIONE e’ il fine della scrittura creativa
SALVATOR DALI’ in un suo quadro raffigura una ragazza alla finestra: è la Scrittura un viaggio verso l’infinito.
 
 Da uno spunto narrativo autonomo poi, lo studente potrà prendere il volo.
Ma ogni lavoro va corretto pazientemente, ecco che qui subentra
l’insegnante appassionato ed esperto: se non siamo convinti noi, non lo saranno mai gli allievi!
Anche se lavora da solo, l’allievo deve avere:
– un testo di riferimento cui ancorarsi
– la presenza costante del docente di Letteratura e Scrittura
Esempio: FORNIRE UN INCIPIT per dar volo alla fantasia
dopo la prima fase, cioè aver trovato uno spunti, ecco che subentrano:
– STESURA, REVISIONE E RISCRITTURA : tre fasi ineludibili, i tre tempi scrittorii.
La revisione implica a volte la  totale riscrittura!
E poi, tra invenzione e revisione, occorre che passi tempo, è necessaria
la distanza temporale per rileggere, soppesare il lessico, modificare
frasi e sequenze…
Ciò implica la presa di coscienza che la PAROLA scritta  una magia, ma è anche LOGOS e PENSIERO.
infine spezzo una lancia a favore delle Lettura espressive ad alta voce, che veicolano pure l’immaginazione sono serbatoio per lo scrivere.
mio suggerimento è sempre lo stesso, indipendentemente dalla situazione specifica: tanta lettura ad alta voce a prima vista.
Di seguito, sinteticamente, le motivazioni a sostegno di questo consiglio.
La lettura ad alta voce a prima vista risolve molte problematiche del parlato. Evita per esempio i
fastidiosissimi intercalari ( ehm …, cioè …, mmm …), in quanto educa la mente a fare previsioni e a caricare, in anteprima e mentre si sta parlando, le informazioni successive; sviluppa l’intuizione, proprio perché abitua ad anticipare il senso; fa individuare subito i blocchi logici in cui è diviso un discorso; organizza meglio il pensiero; coordina la respirazione con il parlato; evita gli errori di ortografia, migliora l’uso della punteggiatura ecc.
Inoltre, una lettura scorrevole conduce a una migliore comprensione di un testo scritto. Dovrebbe essere chiaro anche ai non addetti ai lavori che chi legge con scorrevolezza una frase come “La Rivoluzione
francese scoppiò nel 1789” comprende molto di più rispetto a chi stenta nella lettura “La Ri-vo-lu-zio-ne ecc.”.
Se non bastasse, si consideri che l’uso di un volume sostenuto è una delle tecniche più note e usate
nel Public Speaking per gestire l’emotività e superare la timidezza.
Traducendo tutto ciò in termini di successo scolastico, abbiamo interrogazioni più scorrevoli, maggior
chiarezza di pensiero, riduzione degli errori di ortografia, miglior uso della punteggiatura, rapidità di
comprensione, gestione dell’emotività, potenziamento delle capacità di ascolto e concentrazione ecc.
È evidente che siamo di fronte a una chiave importante, tanto nella scuola quanto nella vita.
prof.ssa Maria Concetta Titti Preta – Letteratura e Scrittura – Liceo Classico Morelli Vibo Valentia